Pizza ai peperoni o pepperoni pizza?

Pressoché in ogni telefilm americano mangiano la pizza: a tutti è capitato almeno una volta di vedere un episodio dove la mangiano. Negli States la pizza è molto conosciuta ed apprezzata, soprattutto nelle grandi città: New York è la capitale della pizza made in USA, dove la tradizione italiana è molto forte. Addirittura c’è chi dice che sia stata inventata nella grande mela (GOMBLODDO). Chi non ricorda Panucci’s Pizza di Futurama?

In pochi, purtroppo, guardano film o episodi in lingua originale e, fino all’era del digitale terrestre, in TV era impossibile. Qua scende in campo il crimine linguistico più perpetrato nella storia dei doppiaggi italiani: la pizza ai peperoni.

Quante volte avete sentito gli attori o personaggi parlare di questa fantomatica pizza ai peperoni? Quasi sempre chi arriva e apre la magica scatola di cartone parla di questo strano condimento, ma se oltre a sentire siete in grado di vedere, è impossibile che non vi siate chiesti che razza di peperoni usino negli USA!

Che strani peperoni, sembrerebbero quasi quasi fette di salame. Infatti non sono “peperoni”, ma “pepperoni”, con due pi. In realtà il nome corretto del condimento sarebbe pepperoni sausage, o pepperoni salami, ed è utilizzato quasi esclusivamente per questo scopo.

Il salame pepperoni è un discendente del classico salame italiano: come gusto ricorda i più piccanti salami del sud, ma con una consistenza più simile alla variante Milano a macinatura fine, e leggerissimamente affumicato. Questo salame però nasce in America tra le fine del 1800 e l’inizio del 1900 e un po’ alla volta diventa il condimento per la pizza più famoso e richiesto: si stima che almeno 1 pizza su 3 negli USA venga consumata con pepperoni. Forse l’idea di consumare una versione più “italiana” della pizza l’ha reso così popolare, oppure è il gusto più saporito di quello del classico salame, rimane il fatto che se ne consuma veramente tanto: nel 2013 negli USA se ne sono consumati 113 milioni di Kg, più di quanto salame si sia prodotto in Italia nello stesso anno. Giusto per chiarire ancora di più eccovi la differenza visiva tra peperoni e pepperoni:

Salami_pepperoni_ZIMBO

PEPPERONI

peperone

PEPERONI

Come per la Chicken Parmisan, il salame pepperoni è una reinterpretazione italoamericana di una specialità italiana piuttosto che un prestito – come invece lo possono essere il garlic bread, le fettuccine alfredo o le meatballs, (gli spaghetti alla bolognese non esistono!!! NdMaicolengel) quasi ignorate in Italia, ma un must negli States – e l’origine del nome non è del tutto chiara. Secondo un esperto americano, John Mariani, il primo utilizzo ufficiale del nome pepperoni è del 1919 e deriva, come è facile immaginare, dalla parola peperone, ma inteso come peperoncino piccante, e pepe (pepper in inglese). Stiamo parlando di un nome inventato per l’occasione, che trasmette l’idea di un salame piccante e molto speziato, che dia una connotazione il più italiana possibile a un prodotto inizialmente venduto solo nelle botteghe e pizzerie italiane che cominciavano a diventare famose negli USA in quegli anni. Alcuni ipotizzano un’ibridazione con tradizioni tedesche, dove è più comune affumicare i salumi.

Sono più di vent’anni che ciclicamente mi capita di dover affrontare la questione pepperoni. Per qualche motivo gli italiani si sentono offesi dell’utilizzo di questo nome ed è quasi sempre perché non ne conoscono la storia e l’origine. Fintanto che si tratta di doppiaggi degli anni ’70 o ’80 posso anche sopportare la traduzione “pizza ai peperoni”, ma purtroppo succede anche con produzioni più recenti e questo continua a diffondere il malinteso. Da un certo punto di vista in Europa c’è un abuso di questo nome. Fintanto che si è negli States è generalmente corretto l’utilizzo del nome pepperoni pizza – a meno che ovviamente la pizzeria non utilizzi del salame classico italiano – ma capita, soprattutto nei paesi del nord Europa, di trovare nei negozi o ristoranti queste “pepperoni pizza” o “pizza with pepperoni”. Ho personalmente visto questo accadere ad Amsterdam.

Slice of pepperoni pizza being removed from whole pie with tomatoes in background. Isolated on black.

Chiaramente non stanno utilizzando la pepperoni sausage in quelle pizze: importare dagli USA quel salame sarebbe inutilmente costoso, potendo trovare prodotti italiani o europei molto più comodamente. La parola salame poi è sicuramente conosciuta da tutti dappertutto, perché quindi utilizzare il nome pepperoni? Qua posso azzardare due fattori: semplificare la scelta ai clienti americani, molto più numerosi dei turisti italiani e meno pignoli sulla qualità della pizza, e l’essere più corto e facilmente comprensibile di “pizza con salame piccante” per chiunque non sia italiano.

Purtroppo l’italiano non è molto conosciuto al di fuori dei nostri confini e, oltre al non aver una grande fama – basta googlare italian queueing o italian queue – i turisti italiani non viaggiano molto all’estero. Per il momento la lingua più utilizzata è l’inglese e oramai all’estero la “pepperoni pizza” è diventata sinonimo di “pizza al salame piccante”, bisogna arrendersi.

Almeno ora, la prossima volta che vi troverete all’estero, avrete un ottimo argomento di conversazione per abbordare.

neilperri @ butac punto it

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