Io sono più furbo di tutti

Muore una neonata di pertosse.

Il motivo per cui è morta è che era troppo piccola per essere stata vaccinata: di solito in questi casi esiste un meccanismo medico-sociale che si chiama immunità di gregge e che permette anche agli individui non vaccinati di essere protetti dal contagio di una malattia grazie al fatto che una certa percentuale di individui è vaccinata, e quindi il contagio non riesce a diffondersi.

Avrete letto tutti negli ultimi giorni, in seguito a una preoccupante dichiarazione del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che in Italia i bambini vaccinati stanno calando di numero così velocemente che non si riesce a raggiungere questa soglia. Adesso, senza usare parolacce*, cercherò di spiegarvi perché.

Le persone dichiarano di fidarsi più di Google che del proprio medico. Perché il medico è pagato dalle case farmaceutiche, le case farmaceutiche sono kasta, c’è un complotto segreto che nessuno ti dice ma che se vai a cercare su Google qualcuno ti spiega per filo e per segno. Quindi vai a cercare su Google e trovi un’infinità di associazioni, gruppi, sedicenti medici antivaccinisti che spiegano con supercazzole senza nessun fondamento tutti i rischi dei vaccini, gli interessi economici che ci sono dietro e tutto quello che non vogliono dirci i media ufficiali.

Quello che non vi dicono invece gli antivaccinisti (e non faccio nomi perché ovviamente hanno la querela facile) è il giro di soldi che si genera da questa diffusione di notizie false tramite la vendita di libri di “contro-informazione”, il clickbaiting o semplicemente le visite ai siti in cui si spiega a genitori preoccupati che il vero sballo è dire no. Ci sono addirittura siti dove si istruiscono i genitori a rispondere a tono al pediatra in modo che non riesca a convincerli che la vaccinazione è necessaria.

E una volta che i genitori sono convinti di fare la cosa giusta non c’è più verso di smuoverli perché l’importante è avere ragione. Far ricredere le persone da una loro convinzione personale, specialmente se questo li fa sentire superiori a qualcun altro, è molto più difficile che sollevare il martello di Thor se siete degli umani immeritevoli. Puoi spiegare anche cinquecento volte al giorno fatti piuttosto essenziali ai quali si può rispondere semplicemente usando la logica, tipo:

  • L’aneddotica non è scienza quindi non me ne frega niente di quanti figli non ha vaccinato tuo cuggino;
  • Il fatto che Jenny McCarthy – o chiunque altro – abbia un figlio autistico non la rende automaticamente un luminare della scienza medica, la rende soltanto particolarmente soggetta a farsi intortare da ciarlatani senza scrupoli;
  • Una casa farmaceutica guadagna molti più soldi da un bambino malato che da uno vaccinato;
  • Il tuo parere, la tua opinione contraria, non valgono assolutamente una ceppa messa in croce, non contano niente, nulla, nada, non sono nemmeno un mezzo bip sul radar della comunità scientifica, meno di un principio attivo in un medicinale omeopatico, perché tu puoi essere un genitore preoccupato, un leone da tastiera, un laureato all’università di YouTube, ma non sei un medico. E quindi non sei qualificato a parlare. E dunque NO, la tua opinione non mi interessa e non l’ascolto, e se insisti è anche probabile che alla fine qualcuno ti cacci un paio di insulti perché te li meriti: sei ignorante, presuntuoso, non capisci un caz come funziona la scienza e pur di non ammetterlo stai mettendo a rischio la salute dei tuoi figli e di quelli degli altri.

Continueranno a cercare di collegare autismo e vaccini usando formule tipo “ho sentito che”, “si dice”, “pare”, “studi dimostrano”, a volerti spiegare gli interessi delle case farmaceutiche nei vaccini perché si sa, è un business, quindi se ci sono soldi di mezzo è automatico che decadano tutti i vantaggi di un prodotto medicinale, sì, ho detto prodotto, benvenuti nel capitalismo! Il fatto che qualcuno ci guadagni non significa che il prodotto sia inutile, ma prova a farglielo capire, come se l’Artiglio del Diavolo te lo regalassero.

E la perla degli ultimi giorni è stata che la neonata morta di pertosse a Bologna non sia mai esistita, che sia un’invenzione della stampa pro-vaccini per manipolare l’opinione pubblica e sensibilizzare al tema, e si alzano grida compiaciute “Io non mi faccio fregare! Antivaccinista sempre con orgoglio! Io sono più furbo di voi!” mentre c’è un’intera famiglia che piange la morte di una neonata e altre ce ne saranno in futuro e magari saranno molte, moltissime, un numero impossibile da contare nel caso che scoppino focolai di epidemie. E allora tutti questi antivaccinisti orgogliosi scompariranno come scompaiono i nazianimalari quando insorgono malattie che necessitano antibiotici**. Magari la bambina morta è stata contagiata da uno dei loro figli, che ha “fatto la pertosse ed è ancora qua”, che fosse stato vaccinato… ma devo stare qui a spiegarvelo?

vaccini-pericolo

È per questo motivo che no, non potete avere libertà di scelta se vaccinare o no; per questo motivo si chiedono di introdurre vaccinazioni obbligatorie; per questo motivo in alcuni stati degli USA un bambino non vaccinato non può frequentare la scuola e in Australia non è coperto dai sussidi sanitari. Non siete più furbi, non siete più bravi, non siete migliori, siete soltanto i soliti imbecilli manipolabili fieri di esserlo, degni rappresentanti dell’italianità più stupida e superficiale che si crede migliore del resto del mondo e lo afferma orgogliosa, mentre il resto del mondo gli ride dietro. Smettetela di nascondervi dietro alla libertà di opinione, alla libertà di scelta, alla libertà di parola: state facendo danni agli altri, ai bambini degli altri, credendovi come sempre superiori e usando la pretesa di diritti a sproposito. La vostra opinione non vale assolutamente niente di fronte a quella della comunità scientifica ed è giusto cominciare a farvelo notare e a farvi notare che no, non avete diritto di esprimere il vostro parere contrario perché il vostro parere non vale NIENTE. E se verranno introdotte le vaccinazioni obbligatorie sarà perché la vostra libertà di scelta vi porta a fare delle scelte sbagliatissime delle quali non avete nemmeno bisogno di prendervi la responsabilità, dato che se esistono le scie chimiche e i rettiliani e l’uomo non è mai andato sulla Luna perché quella bambina dovrebbe davvero essere morta di pertosse?

Ecco. Aspettate che muoia il figlio del vostro vicino di casa, contagiato da vostro figlio che ha avuto la pertosse ma non è morto, tanto sarà sempre colpa di qualcun altro perché tanto dai, i vaccini mica servono a niente, vedi? Mio figlio ha avuto la pertosse e non è mica morto!

* tre motivi: 1) per rispetto alla famiglia della neonata morta, 2) perché mi hanno detto che scrivo come se avessi la sindrome di Tourette, 3) perché a usare parole forti e sicuramente più efficaci delle mie ci ha già pensato qualcun altro, tempo fa, in questo meraviglioso anno di ulteriori cali delle vaccinazioni, bestemmie e vaffancuori vari.

** no, scusate, leggo su Facebook che hanno risolto usando i generici, perché quelli non sono sperimentati sugli animali (vi svelo un segreto: no.) e costano meno. Quanto sono furbi? Non ce ne liberiamo nemmeno a ‘sto giro.

[Articolo originale pieno di volgarità comparso a ottobre 2015 su nonsiseviziaunpaperino.com]

noemi @ butac.it

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